I controlli da fare prima di comprare una barca usata
Documenti, scafo, motore e prova in mare: cosa controllare prima di firmare, e dove si nascondono le riparazioni che costano più della barca.

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Prima di comprare una barca usata controlla quattro cose, in quest'ordine: i documenti, lo scafo, il motore, e come si comporta in acqua. Dai documenti capisci se la barca si può vendere e se te la puoi intestare. Nello scafo si nascondono le riparazioni che costano più di tutte le altre messe insieme. Il perito lo chiami alla fine, quando quella barca ti interessa e vuoi trattare sul prezzo.
Su un'auto usata apri il libretto dei tagliandi e attacchi una centralina. Su una barca non hai né l'uno né l'altra. Due scafi usciti dallo stesso cantiere nello stesso anno possono arrivarti in condizioni distanti dieci anni, e la differenza la fanno gli inverni: uno ha dormito al coperto, l'altro in acqua con la batteria scarica e la pioggia dentro il pozzetto.
Guarda le carte prima di metterti in macchina. Se aspetti di essere sul pontile la barca ti piace già, e da lì tratti peggio.
I documenti si controllano da casa
Scrivi al venditore e fatti mandare tutto per email. Se rimanda o risponde a metà, hai risparmiato una giornata di viaggio.
La licenza di navigazione identifica l'imbarcazione e dice chi ne è il proprietario. Le unità sotto i dieci metri non registrate, i natanti, non ce l'hanno: per quelle contano la dichiarazione di potenza del motore e la marcatura CE.
Lo scafo, dove si nascondono i conti pesanti
Il motore lo sostituisci. Una carena malata la curi, e nel frattempo la barca resta sui cavalletti per mesi.
Osmosi e umidità
L'osmosi è l'acqua che entra nella vetroresina, reagisce con le resine e forma bolle sotto il gelcoat. La vedi solo a barca alata. Qualche bolla sparsa la gestisci con poca spesa, mentre una carena punteggiata su tutta la superficie ti costa una cifra che si avvicina al valore della barca.

Guarda la zona di galleggiamento e il fondo vicino alla chiglia, poi passaci una mano. Il gelcoat deve risultare liscio e continuo sotto le dita.
Coperta e passaggi
Cammina su tutta la coperta senza fretta e ascolta il rumore sotto i piedi. Dove cede o suona sordo c'è acqua nel compensato del sandwich, e per toglierla bisogna smontare, asciugare e ricostruire.
Poi controlla ogni punto in cui qualcosa attraversa lo scafo: passascafi, prese a mare, base dell'albero. L'acqua entra da lì per anni prima che qualcuno se ne accorga.
Il motore e le sue ore
Duemila ore su un diesel entrobordo usato ogni stagione valgono più di quattrocento ore su un motore rimasto fermo sei anni. Un motore che non gira secca le guarnizioni, incrosta gli iniettori e si prende l'umidità dentro.
Chiedi tre cose:
- Il libretto dei tagliandi, con le date e il nome di chi li ha fatti
- Quando hanno cambiato girante, filtri e anodi l'ultima volta
- Se qualcuno ha mai pulito lo scambiatore di calore
A motore freddo apri il cofano e guarda prima di ascoltare: olio sotto la coppa, ruggine attorno ai raccordi, croste di sale asciutto. Poi accendi. Se dopo un minuto esce ancora fumo bianco, da qualche parte è entrata acqua.
L'impianto elettrico
Apri i gavoni e guarda i cablaggi. Giunzioni fatte con il nastro isolante, terminali verdi di ossido, fili che pendono nel vuoto: quello che vedi in un gavone racconta com'è fatto il resto dell'impianto.
Accendi tutto insieme, luci di via, pompe di sentina, frigo e strumenti, e tieni d'occhio il voltmetro mentre lo fai.
La prova in mare
Non chiudere l'affare senza aver provato la barca in acqua. Se il venditore rimanda la prova con qualche scusa, quella scusa è la tua risposta.
Quando sei a bordo:
- Portala al massimo dei giri e tienicela qualche minuto, perché certi problemi escono solo sotto sforzo
- Fai manovre strette in tutti e due i sensi e ascolta la trasmissione
- Se è a vela issa randa e genoa, e prova una virata e una strambata
- Spegni il motore al largo e riaccendilo a caldo, perché i motori stanchi si rifiutano proprio lì
Quando chiamare un perito
Il perito nautico è un tecnico indipendente che valuta condizioni e valore dell'imbarcazione e ti consegna una relazione scritta. Lo paghi tu, e risponde a te.
Se il prezzo della barca supera quello che sei disposto a perdere, chiamalo. La perizia ti costa una frazione della cifra in gioco e ti mette in mano un elenco di interventi con le stime accanto, che in trattativa pesa più di qualsiasi impressione.
Per trovarne uno gira per il porto. Cantieri e ormeggiatori sanno chi lavora bene in zona, e un perito che deve difendere la sua reputazione dove tutti si conoscono ci pensa due volte prima di firmare una relazione compiacente.
Domande frequenti
Quanto costa una perizia nautica?
Dipende dalla lunghezza dell'imbarcazione e da cosa chiedi: una perizia visiva a barca alata costa meno di una completa con prova in mare e controlli strumentali. Fatti dare un preventivo scritto con dentro l'elenco di cosa comprende.
Conviene comprare da un privato o da un broker?
Da un privato paghi meno, ma controlli e burocrazia li gestisci tu. Un broker filtra le imbarcazioni, prepara i documenti e segue il passaggio di proprietà, e il suo compenso sta già dentro il prezzo richiesto.
Serve la patente nautica per una barca usata?
Dipende dall'unità, non dal fatto che sia usata. La patente serve oltre certi limiti di potenza del motore e di distanza dalla costa. Controlla i requisiti della barca specifica prima di comprarla.
Come si verifica che non ci siano ipoteche?
Richiedi una visura all'ufficio dove l'unità è registrata. È una pratica rapida, ed è l'unico modo per sapere se sullo scafo pesano ipoteche o privilegi.
Quante ore di moto sono troppe?
Non c'è una soglia valida per tutti. Un diesel entrobordo tenuto bene supera le duemila ore senza problemi, mentre un fuoribordo trascurato ti lascia a piedi molto prima. Guarda la manutenzione documentata più del numero sul contaore.
Si può trattare sul prezzo di una barca usata?
Sì, e la perizia ti dà gli argomenti. Un elenco scritto di interventi necessari con le stime accanto sposta la discussione dai pareri ai numeri.
Da dove cominciare
Vai a vedere più barche prima di decidere. Alla quinta o sesta visita cominci a notare le differenze che alla prima ti erano sfuggite, e ti accorgi di quanto siano distanti due imbarcazioni con la stessa scheda tecnica.
Sfoglia gli annunci di barche usate e confronta imbarcazioni della stessa fascia. Se non hai ancora scelto il tipo, parti dalle categorie: barche a vela, barche a motore, cabinati.


